In questo articolo troverai:
Perché la MOC non migliora anche se ti stai impegnando?
La MOC può restare stabile anche se ti stai allenando e stai migliorando. La densità ossea cambia lentamente, le variazioni piccole possono rientrare nel Least Significant Change (LSC) e la MOC non misura miglioramenti funzionali come equilibrio e controllo del movimento.
Stai facendo tutto giusto.
Ti alleni.
Curi l’alimentazione.
Sei più attenta nei movimenti.
Poi arriva il referto:
“MOC stabile.”
O peggio: “MOC leggermente peggiorata.”
La sensazione è una sola: frustrazione.
Ma la MOC non è un contatore giornaliero.
È un indicatore biologico con tempi lunghi.
E se la usi come unico metro di giudizio, rischi di spegnere proprio ciò che stava migliorando davvero.
La frase che sentiamo più spesso è:
“Mi alleno, mangio meglio, sto più attenta… eppure la MOC non migliora.”
Se ti riconosci, fermati un attimo.
MOC stabile non significa percorso inutile.
Significa che stai misurando un processo complesso con uno strumento che vede solo una parte della storia.
La MOC (DXA) misura la densità minerale ossea.
È fondamentale per diagnosi e monitoraggio.
Ma ha limiti biologici e tecnici che spesso non vengono spiegati.
L’osso è un tessuto vivo, soggetto a rimodellamento continuo.
Ma gli adattamenti significativi richiedono:
Una MOC ripetuta troppo presto può non mostrare differenze clinicamente significative.
Il concetto tecnico si chiama Least Significant Change (LSC).
Se la differenza tra due MOC è inferiore a una soglia statistica, non possiamo dire con certezza che sia avvenuto un vero cambiamento biologico.
In pratica:
Non tutto ciò che sembra “peggio” è davvero peggioramento.
Molte fratture avvengono dopo una caduta.
La MOC non misura:
Puoi ridurre il rischio di caduta in modo significativo senza vedere subito un aumento della densità ossea.
In altre parole:
La MOC può restare stabile mentre tu diventi più stabile.
La MOC è un pezzo del puzzle.
Ma se diventa l’unico indicatore, crea due errori pericolosi:
Errore 1
“Se la MOC non migliora, allora sto peggiorando.”
Errore 2
“Se la MOC migliora, allora sono al sicuro.”
La sicurezza reale è una combinazione di:
osso + movimento + riduzione del rischio di caduta.
Per questo nel nostro metodo diciamo sempre:
Prima si misura. Poi si decide.
Un numero ha senso solo se inserito nel contesto giusto.
Se hai una MOC che ti confonde, il passo intelligente è smettere di decidere “a sensazione” e misurare anche ciò che la MOC non vede: equilibrio, controllo e compensi.
Ascolta l’approfondimento del >>dottor Davide Teggi, creatore dell’Osteotest5, con un report di un caso clinico.
Se stai lavorando bene, questi segnali spesso migliorano prima del referto.
Aumentare forza di:
significa migliorare la gestione del carico e ridurre picchi di stress sulla colonna.
La differenza tra inciampo e caduta è spesso questione di millisecondi.
Se migliori reattività e controllo, riduci il rischio di caduta prima ancora che la MOC cambi.
Una schiena stabile non è una schiena rigida.
È una schiena che controlla meglio i movimenti quotidiani.
Muoversi in difesa crea rigidità e aumenta instabilità.
Ridurre compensi significa migliorare efficienza e sicurezza.
Se oggi fai movimenti che prima evitavi:
senza instabilità, stai migliorando.
Anche se la MOC non si muove.
La MOC può restare stabile anche se stai migliorando perché la densità ossea cambia lentamente, le variazioni piccole possono rientrare nel Least Significant Change e la MOC non misura equilibrio e rischio di caduta. Il progresso funzionale può precedere quello densitometrico.
Non cambiare strada per frustrazione.
Chiediti:
La decisione clinica non nasce da un singolo numero.
Migliorare non è sempre visibile subito su un referto.
Se vuoi capire se stai migliorando davvero — anche quando la MOC è stabile — devi misurare anche ciò che la MOC non vede: equilibrio, stabilità del tronco e rischio di caduta.
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Se vuoi capire di più sull’argomento leggi la guida intera che abbiamo preparato
>>Farmaci per l’osteoporosi e MOC: come decidere senza paura
FONTI SCIENTIFICHE PER APPROFONDIRE:
International Osteoporosis Foundation
International Society for Clinical Densitometry
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